Autore: R. Pozzi
Insegnanti in costruzione
IV di copertina
E se gli insegnanti fossero come una tribù?
Infatti, c'è l'insegnante-viandante che, pur ignorando la meta, si lascia orientare dal suo spirito interiore, rischiando di navigare a vista. C'è l'insegnante-Artemide che ha scelto il lavoro come una forma di realizzazione personale, nella quale investe tutte le energie con una sicurezza che giunge fino alla competizione. C'è poi l'alchimista, l'archetipo dell'insegnante realizzato. E' possibile immaginarlo seduto nel suo laboratorio domestico: una scrivania occupata da un computer, condito da scanner, pile di floppy disk e cd, penna ottica a portata di mano e soprattutto scaffali zeppi di libri, enciclopedie, romanzi, saggi, riviste specialistiche. C'è anche l'insegnante-Vesta che nella scuola esprime il meglio di sè, senza ricercare riconoscimenti, senza strategie per farsi strada, senza fare a gomitate tra i colleghi. C'è, infine, il perturbatore, l'insegnante che, scansando la noia della ripetizione, non rinuncia ogni giorno a provocare nell'allievo il piacere di problematizzare la sua visione del mondo, sviluppando una testa ben fatta.
Generando continuamente un nuovo senso del mondo, l'insegnante-perturbatore provoca a ripensare la realtà attuale, passata e futura, a non accettarla o peggio subirla come immodificabile.
Denso e profondo eppure graffiante e impietoso, questo libro va consumato dagli insegnanti come uno snack: occorre aprirlo ogni volta che, in crisi di motivazione, si avverte il bisogno di riconfermare il senso avvincente e totale della professione di educatore.
Prefazione
Nello scritto che state per leggere propongo una serie di esperienze personali e di riflessioni sulla professione docente attraverso la rivisitazione di alcune tipologie, tendenzialmente positive, di insegnanti incontrati nella vita reale della scuola. La costruzione di tipologie tende sicuramente a semplificare la realtà ma può diventare un modo efficace per rappresentarla.
Il libro non è propriamente un saggio che tratti in maniera ordinata temi pedagogici o che si proponga di offrire risposte al dibattito in corso sulla riforma scolastica. Non è un testo che offra strategie didattiche per risolvere i problemi quotidianamente affrontati dai docenti. Non è neppure un libro di memorie personali o di esperienze nella soluzione di casi. Ma è un po' l'insieme di queste tre prospettive, con l'unica pretesa di essere come uno snack per l'insegnante, quando desidera riconfermare a se stesso il senso della sua scelta per l'affascinante avventura di educare, ma anche di educarsi e crescere in compagnia di bambini e di adolescenti.
In alcuni punti, il testo potrà sembrare critico e perfino ironico nei confronti di maestri e professori: ma si tratta solo di una sorta di autocritica, necessaria per poter esercitare la nostra professione.
Indice
Prefazione
Parte Prima . L'insegnante viandante
Instancabile Odisseo
Esploratore di territori
La mente degli studenti
La mente dei colleghi
Parte Seconda. Artemide : competente e ecreativa
L' nsegnante-Artemide
Autonomia e spirito critico
L'intelligenza divergente
Creatività nei team
I rischi dell' insegnante-Artemide
Parte Terza. L'insegnante-alchimista
Trasformatore di se stesso
Trasformatore di studenti
L'alchimia del gruppo
Gli studenti diversamente abili
Le confraternite
Gli studenti difficili
Piste privilegiate
Parte Quarta. Vesta: saggia e simpatica
L'insegnante-Vesta
La saggezza
L'etica della comprensione
Una donna simpatica
Parte Quinta. Il perturbatore
Le radici della noia scolastica
Autentico rivoluzionario
Educazione come infantilizzazione
Educazione come azione rivoluzionaria
Bibliografia
Pagine 112
Anno 2006
Prodotto inserito in catalogo domenica 10 febbraio, 2008.