Rodari ha scritto: "Non si nasce con l'istinto della lettura, come si
nasce con quello di mangiare e bere".
E, infatti, leggere non è una necessità primaria dell'individuo,
eppure lo riconosciamo come un bisogno intellettuale, legato alla formazione
del bambino e dell'adolescente.
Leggere, si dice, è alimento per lo spirito.
Sarà, forse, per questa ragione che l'atteggiamento degli educatori,
insegnanti e genitori, è sempre lo stesso: costringere alla lettura,
mettere con forza nelle mani dei loro bambini dei libri. Magari dei libri di
testo, associando a scuola interrogazioni e voti.
Niente di più errato: leggere significa scoprire, conoscere, curiosare,
amare, soffrire.
Significa vivere emozioni.
Ecco, allora, un libro per scoprire che con i libri si può anche giocare.
E divertirsi. Un libro per conciliare la didattica ludica con l'animazione alla
lettura. Un libro-miniera dal quale estrarre creativamente idee, sempre nuove
e adatte ai diversi contesti, per "ri-animare" la lettura e trasformarla
in un gioco.
Ri-animare la lettura significa risvegliare la curiosità per la parola
scritta, per il racconto, viaggiare nel mondo della fantasia e allo stesso tempo
utilizzare strumenti propri dell'animazione, intesa come anima in azione, idee
in movimento che si generano nello scambio del gruppo.
Autore C. Carzan S. Scalco
Pagine 128
Anno 2009
Prodotto inserito in catalogo lunedė 27 luglio, 2009.